Esoterismo

pensierino

Penso, dunque esisto.
Possiamo prendere questo concetto come una verità?

Se, come dice Marzullo, la nostra vita fosse un sogno di qualcuno, oppure, come raccontato nel film Matrix, fosse la elaborazione di un calcolatore, per noi sarebbe meno vera? Tutte le nostre emozioni, le nostre sensazioni, le nostre rabbie, le nostre paure, le passioni, gli innamoramenti, avrebbero meno valore?

Se si risponde di no alle ultime due domande, possiamo convenire di poter rispondere si alla prima, anche perché ammettere che esistiamo come esseri pensanti in questo universo, altrettanto reali come la materia e l'energia, semplifica di molto tutti i ragionamenti e come ci ha insegnato Occam le spiegazioni più semplici sono sempre da preferire.

Ma se ammettiamo di esistere perché pensiamo, dobbiamo ammettere che oltre alla materia e all'energia esista il pensiero, cioè qualche cosa che non è né materia né energia ma è all'interno della testa della gente.

Cartesio risolse il dilemma postulando l'esistenza dell'anima. Oggi si ammette che il pensiero possa essere prodotto dalla materia: non certamente dalla materia generica, ma dalla materia organizzata in neuroni e in reti neuronali.

Il pensiero, che si genera nel cervello, è dunque l'essenza di noi umani, è l'artificio che ci fa esistere.

Se vogliamo evitare di chiamare anima o spirito questo artificio, possiamo trovargli un altro nome, ad esempio esoterismo. Ecco dunque che esoterico diventa tutto ciò che nasce dentro di noi tramite il nostro pensiero e le cose che possiamo pensare, o immaginare, non hanno altro limite che quello della nostra fantasia e perciò dobbiamo stare attenti.

Cogito ergo sum vuol dire anche che io sono ciò che penso: i miei progetti, la mia visione del mondo, il mio fanatismo se credo ciecamente in qualche cosa, la mia speranza di un futuro migliore, tutto è racchiuso nel mio pensiero, prende forma col mio pensiero, viene ad esistere col mio pensiero; è il mio pensiero che crea il (mio) mondo, anzi tutto l'universo.

Chi dunque può ignorare l'esoterismo? Solo chi vive senza rendersi conto di come vive, del perché vive, chi non si cura di restare immerso nelle tenebre (dell'ignoranza).

15 gennaio 2017