Esite la felicità?

Per alcuni sembrerebbe di si

E' necessario essere massoni per essere felici? Certamente no. Se consideriamo Il Flauto Magico di Mozart possiamo vedere come già allora, alla fine del 1700, la massoneria costitisse un mezzo per aspirare alle più alte vette di soddisfazione spirituale, ma certamente la felicità non era appannaggio dei soli iniziati (in tedesco Eingeweihten) ma anche della gente comune (i cosiddetti profani) rappresentati nell'opera da Papageno.
Come sapete, Mozart era massone e lo era anche Schikaneder, autore del testo. I due hanno messo in scena la massoneria in un modo che è difficile eguagliare. Anche Goldoni, con la commedia "Le donne curiose" ha fatto lo stesso, ma con risultati certamente inferiori rispetto alla completezza di allegorie e significati presenti nell'opera di Mozart.
Tanto per cominciare, occorre rilevare che la parola "mondo" in tedesco è di genere femminile: die Welt. Poichè i profani sono descritti come "immersi nelle tenebre" se si voleva rappresentare il mondo profano bisognava ricorrere ad un personaggio femminile, e se si voleva indicare una condizione di oscurità bisognava ricorrere alla notte: ecco dunque spiegato ciò che uno dei personaggi pricipali rappresenta.
Riguardo alla felicità, non c'è dubbio che essa è rappresentata da Pamina, il premio per chi giungerà alla meta. Ma chi non riuscirà a superare le prove iniziatiche (o chi non ci pensa affato a diventare un iniziato) non è condannato all'infelicità; infatti Papageno canta:

Una fanciulla o una bella ragazza
È il sogni di Papageno.
Ah, una dolce tortorella
Sarebbe una felicità per me!
Allora il bere e il mangiare sarebbero deliziosi,
Allora mi sentirei simile a un principe,
Prospererei felice nella saggezza,
E sarei come in Eliso.


Vorrei però osservare che questo è vero per tutti gli uomini, anche per i massoni. Gli iniziati tuttavia aspirano a qualcosa in più.
Ci sono altre considerazioni che si potrebbero fare sul Flauto Magico che porterebbero a concludere che lo strumento con il quale Tamino supera le avversità è proprio la massoneria, ma questa è una storia che racconterò un'altra volta.